Accostarsi alla Biblioterapia per la prima volta non è cosa semplice. Il primo problema sta nel fatto che la maggior parte della bibliografia disponibile è in lingua inglese. Il secondo è che le esperienze presenti in Italia non hanno un punto di riferimento che le riunisca. Sono tanti gli ambiti in cui applicare la Bibliterapia:
adolescenti, anziani, persone che devono elaborare un lutto, malati che devono affrontare una malattia fisica o psichica, alcolisti, carcerati in cerca di una nuova identità…Potremmo continuare ancora a lungo. Esiste un testo molto conosciuto che può dare le prime indicazioni per capire qual è lo stato dell’arte in Italia della Bibliterapia. Si tratta del testo di Barbara Rossi intitolato “Biblioterapia. Le lettura come benessere”. A chi desideri intraprendere i primi passi in questo ambito lo consiglio sicuramente

Biblioterapia: quando le parole creano un rifugio sicuro
Il concetto di Safe Space nasce dall’esigenza profonda di proteggere l’individuo da quelle ingerenze esterne che possono risultare dannose o invalidanti. Si tratta di un







