Giornata della memoria e libri

Giornata della memoria e libri

26/01/2011 Giornata della memoria Libri e dintorni 0

Esiste un modo delicato per parlare di un argomento pesante e difficile come l’olocausto? Benigni nel suo film La vita è bella ci ha insegnato di sì. Ricordare non è amplificare il già enorme orrore accaduto. Ricordare significa comprendere da lontano le motivazioni di quel dolore ancora presente, guardare quelle ferite sanguinanti e capire come evitare di procurarsene altre. La letteratura è molto ricca di queste possibilità. I titoli che potrei citare sono davvero innumerevoli. Ma pensando a un autore che abbia scritto con la necessaria abilità sia per giovani sia per adulti non può che venirmi alla mente il nome di Erri de Luca. Il libro in questione è Tu, mio, racconto di una straordinaria leggerezza e nello stesso tempo incisivo. Un giovane ragazzo s’innamora di una ragazza proveniente da un collegio svizzero, orfana dei genitori perché ebrei deportati. In realtà, proseguendo nella lettura, si scopre che quell’amore creerà un legame insolito…
Non voglio rovinare il piacere della lettura, desidero solo garantire che non vi troverete dentro pugni nello stomaco, ma solo carezze per l’anima che certamente faranno riflettere.

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