Biblioteche e malati

Un interessante articolo sulle biblioteche ospedaliere è stato scritto sulla rivista rivolta ai bibliotecari Biblioteche oggi. Davvero bello, stimolante e per di più in italiano. Ciò significa che, nonostante tutto, anche da noi chi si occupa di libri è sensibile a questo problema. L’articolo, meritevole di lettura in ogni sua parte, è corredato da foto di ospedali americani in cui veniva erogato un servizio di biblioteca al letto. Erano gli anni Venti e Quaranta del Novecento: sembra incredibile!
Questo articolo è stato scritto nel 1999 e da allora non si è fatta molta strada in Italia: le biblioteche per i pazienti sono una rarità e i servizi di lettura ai pazienti spesso non è incentivata. Ma sono speranzoso: se ne hanno scritto dodici anni fa, il dibattito è sicuramente ancora aperto e le prospettive future tutte da giocare.

Potete trovare qui il testo dell’articolo.

2 pensieri su “Biblioteche e malati

  1. Flavia

    In una fase di trasloco di un amica ho portato nelle sale d’attesa dell’ospedale dei libri. Mi sembrava il posto giusto. Nell’attesa si poteva consultare ed un po’ evadere. I libri sono sempre spariti, spero che chi li ha cominciati li abbia portati con sé

    1. Marco Dalla Valle

      Sarebbe utile che i libri in ospedale venissero timbrati sul dorso o, meglio, sullo spessore laterale delle pagine, così da dissuadere chi si li indirizza al mercato dell’usato. E’ comunque vero che spesso i pazienti li portano a casa con sé per terminare la lettura ed è una grande soddisfazione!

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