25 aprile in letteratura

25 aprile in letteratura

24/04/2011 Libri e dintorni 0

La letteratura partigiana del nostro Paese è sicuramente grande e importante. Ed è davvero bella! Purtroppo ci sono dei pregiudizi rispetto a questo tipo di letteratura, a volte considerata noiosa. Noiosa? Leggete lo splendido I ventitre giorni della città di Alba, sono convinto che l’idea cambierà. Beppe Fenoglio ha una penna magica, il più conosciuto Il partigiano Johnny, libro particolare che evidenzia le sue conoscenze anglofone, è sicuramente interessante, ma le Short Stories che è capace di creare ci danno l’idea di come sia possibile ottenere da un’esperienza di vita un quadro fatto da poche pennellate di penna. Che non rimane più solo dell’autore, ma esperienza condivisa profondamente con il lettore.

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