Non pensavo che Il grande Gatsby di Fitzgerald potesse essere così interessante e ricco come l’ho trovato. Non l’ho ancora terminato, ma mi ha talmente intrigato da rapire il mio poco tempo. L’ho acquistato perché lo desideravo da quando ho letto Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi, in cui la protagonista racconta di come, all’università di Teheran, le fu utile nell’insegnare ai ragazzi a guardare alla letteratura, anche a quella non di matrice islamica, come a un mezzo per guardare il mondo, e non come metro di giudizio. Preso il libro, non ho resistito a dargli un’occhiata…e non riesco più a fermarmi!!

Giornata mondiale per la consapevolezza sull’Autismo
In questa giornata sull’Autismo, vorrei dare il mio contributo con consigli letterari. Ma prima di farlo, desidero condividere il modo in cui ho conosciuto l’autismo.







