Quanto è importante la mente? Ho letto “Il diavolo custode” di Philippe Pozzo di Borgo, autobiografia di una persona divenuta tetraplegica, che ha saputo creare splendide pennellate di scrittura sulla tela della propria sofferenza, aiutandoci a capire, almeno in parte, una realtà difficilmente comprensibile. Credo si sia anche regalato la possibilità di condividere il proprio stato, di elaborarsi attraverso la scrittura. Per nulla patetico, questo libro dimostra quanto le capacità intellettuali siano d’aiuto. Per questo bisogna imparare che anche quando il corpo e’ in salute, la mente va ben nutrita per i periodi di difficoltà. Ricordiamolo: corpo e mente sono indissolubili.

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