Leggere a Natale

Leggere a Natale

24/12/2012 Uncategorized 10


Leggere a Natale dà un sapore particolare ai libri. Mettersi sotto l’albero per farlo e’ un classico, ma anche semplicemente, sul divano. Per i più fortunati c’è il camino, e questo è il massimo. Quali libri sono più adatti? Dickens non perde mai il primo posto, ma c’è spazio anche per molto altro. L’editoria offre splendide raccolte, come “Racconti di Natale” dell’Enauidi, dove sono racchiusi splendidi novelle o estratti di grandi autori e ha come incipit i brani natalizi dei vangeli apocrifi. Della stessa casa editrice abbiamo a disposizione “Notte di Natale. Quindici storie sotto l’albero”, volume più minuto, ma altrettanto apprezzabile. Ci sono anche possibili scelte diverse, che non hanno un sentiero tracciato. “Il vangelo secondo Gesù Cristo” di Saramago contiene una versione inusuale della natività, oppure può essere una valida alternativa cercare lo spirito natalizio in libri più semplici come “Fuga dal Natale” di Grisham. Potrei continuare a lungo. Lascio all’iniziativa di ognuno il festeggiamento della vigilia di Natale all’insegna dei libri, il miglior modo di far festa che io conosca.

10 risposte

  1. Monica ha detto:

    Natale è proprio un momento speciale per leggere! Dickens è davvero un classico, Fuga dal Natale mi ha fatto ridere moltissimo, un'altro dei miei libri natalizi è "Natale con i grandi scrittori europei" e poi tutto quello che si aggiunge, adesso sto per iniziare il "Diario" di Etty Hillesum.

  2. Anonimo ha detto:

    Ho finito di leggere "Un Natale e altri racconti " di Truman Capote, una raccolta di racconti che variano dal nostalgico all'inquietante. Non male.
    Ciao
    Rita

  3. Marco Dalla Valle ha detto:

    Buon Natale Monica,
    non vedo l'ora di sapere come trovi questo libro.
    Buon Natale Rita,
    cercherò' subito questo libro, un Natale scritto da Capote deve essere eccezionale.

  4. Anonimo ha detto:

    Il Natale è solo incanto, nostalgia oppure…

    E allora leggete pure di Dino Buzzati "Il panettone non bastò" scritti, racconti e fiabe natalizie considerando che Dino Buzzati odiava il Natale.
    Rita

  5. Marco Dalla Valle ha detto:

    Preso e amato lo scorso anno. Buzzati e' ricordato solo per Il deserto dei tartari, ma la sua capacità di scrittore e' molto altro, sono d'accordo con te

  6. Monica ha detto:

    @Marco: non mancherò di scrivere le mie impressioni sul libro.
    @Rita: ho letto e apprezzato il libro di Buzzati, che avevo incontrato per la prima volta con "Il deserto dei tartari" a scuola e, confesso, non fu un incontro felice! Il libro di Truman Capote mi incuriosisce.

  7. Anonimo ha detto:

    Truman Capote aveva passato l'infanzia con dei parenti ed in modo particolare con una cugina della quale ha dei ricordi soffusi e molto dolci, ha scritto questi racconti, un paio dedicati a lei e poi esiste una favola natalizia con dei disegni molto carini (c'è sempre questa cugina che aveva circa 40 anni più di lui).
    Lo incontro per la prima volta e devo dire che mi è piaciuto da subito l'impatto con la sua scrittura. Ricco di aggettivi, scrittura morbida.
    Ciao Rita

  8. Marco Dalla Valle ha detto:

    Per Monica: leggi di Buzzati "Un amore" e cambierai idea sul suo conto.
    Per Rita: già letto di Capote "L'arpa d'erba" ?

  9. Monica ha detto:

    Grazie del suggerimento, provvederò!

  10. Anonimo ha detto:

    @Monica: "Il desero dei tartari" era piaciuto pochino anche a me, ma "Un amore" ed i racconti natalizi sono un'altra cosa.
    @Marco: Perché mi consigli proprio quello lì di Capote? Comunque no, non l'ho ancora letto.

    Rita

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