La solita chiamata

La solita chiamata

26/04/2014 Uncategorized 2


E’ accaduto ancora. Oggi sono stato in libreria per ritirare dei testi ordinati in precedenza. Scambio qualche opinione con la libraia, che conosco da tempo e che sa consigliarmi. Le chiedo cosa sta leggendo. Elogia Voltaire e il sul “Candido” raccomandandomelo caldamente. Penso che lo inizierò a breve, è già nella mia libreria che attende di essere scelto. Esco, prendo l’auto e mi dirigo per rifornirla di carburante. Nella breve attesa leggo qualche riga. Sto terminando “La versione di Barney” di Mordecai Richler.
Pagina 270:
“Il protagonista” ho detto a Shelley “è un Candide dei giorni nostri”. “Candide?”. “Ma si, dai, Voltaire”. “E che è?.

Solita coincidenza che io mi ostino a considerare una chiamata. Ed è per questo che risponderò.

2 risposte

  1. Monica ha detto:

    Fai bene a rispondere, "Candido" merita una lettura! Io l'ho letto addirittura nella sua lingua originale.
    E sono certa che è uno di quei libri che ti tornerà utile per qualche consiglio.

  2. L'ho letto anch'io mi è piaciuto tanto

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