
E’ un piccolo gioiello “L’amore graffia il mondo” di Ugo Riccarelli. Niente opulenza, nulla di eccessivo, ma semplicità assoluta in una scrittura davvero preziosa. La trama è di quelle che non hanno nulla di eccezionale: nessun colpo di scena, niente scene d’azione (se si escludono i bombardamenti durante la guerra), assenza totale di trasgressioni. È il racconto che qualsiasi delle nostre nonne potrebbe regalarci, ma molto molto più profondo. Riccarelli analizza l’animo umano che sembra venire a galla tra le parole che ha tracciato sul foglio. E la conclusione accenna alla vita dell’autore e alla sua malattia che ha segnato il suo corpo, ma anche arricchito la sua magnifica penna.

Libri per la Giornata internazionale degli infermieri 2026
Giovedì 28 maggio terrò un seminario al corso di laurea in Infermieristica destinato a circa 200 studenti del secondo anno. Parlerò loro di biblioterapia, naturalmente,






