Quando ho letto il titolo di questo libro, ne sono rimasto subito attratto. L’ho letto con voracità e apprezzato davvero molto. Credo sia uno dei pochi casi in cui il titolo rappresenta davvero quello che contiene.
Trama
La giovane Jeanette vive in Inghilterra con una madre ultraconservatrice e una mania religiosa che rasenta la follia. Nonostante gli sforzi della ragazza di adattarsi, la vita sembra remargli contro. Quando scopre di essere attratta sessualmente dalle ragazze, lo scontro con la madre diventa inevitabile. In suo soccorso giungono la scoperta dei libri, unico punto di riferimento e aiuto di tutta la sua vita.
Commenti
Il libro è l’autobiografia dell’autrice. Ottima la scrittura, ma è la trama la vera protagonista di questo libro. Ci vive il dramma di questa ragazzina che cresce e si avverte l’istinto di proteggerla, anche quando lei, forte e caparbia, lotta contro tutti nonostante le avversità.
Anno di pubblicazione
2011
L’autrice
Nata a Manchester il 27 agosto del 1959) Jeanette Winterson, dopo il suo primo romanzo, Non ci sono solo le arance ha proseguito nello sviluppo di temi del femminismo in una dimensione di realismo magico, rivisitando vicende leggendarie o popolando gli sfondi storici delle trame narrate con figure fantastiche. Ha scritto anche un libro sul Natale Dodici racconti di Natale.
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