Sissi. La solitudine di un’imperatrice (8/9)

Sissi. La solitudine di un’imperatrice (8/9)

30/07/2020 Consigli di lettura 0

 

La preparazione di un corso di biblioterapia che ha per argomento le biografie delle regine nella storia, mi ha portato alla lettura di questo romanzo storico sulla figura dell’imperatrice d’Austria-Ungheria Elizabeth, meglio conosciuta come “principessa Sissi”

TRAMA: la storia raccontata ha come filo conduttore l’attesa dell’anarchico che ucciderà Sissi. Il lettore però vede solo in ombra questo personaggio perché viene proiettato nella vita dell’imperatrice.  Non compare nella narrazione la parte idilliaca, che è la più conosciuta, di quando l’imperatore se ne innamora e la chiede in sposa. Il libro inizia, invece, quando Sissi è un’imperatrice, che già ha avuto quattro figli e si rifugia in Ungheria con l’ultima nata, il cui concepimento è giunto inaspettato a distanza di dieci anni dall’ultima gravidanza. Decisa ad allevarla personalmente, dato che gli altri figli gli erano stati sottratti dall’imperatrice-madre, cerca di conciliare l’essere madre con il bisogno di fuga dai doveri diplomatici. Da questo punto di partenza si dipana un’esistenza travagliata e inquieta, tra desiderio di libertà e doveri di stato. E si viene a conoscere una figura sconosciuta che ha viaggiato il mondo, odiando con tutte le proprie forze la vita di corte e rifugiandosi in amori platonici e promesse della vita mai mantenute.

COMMENTI: questo libro è interessante perché supera tutta la parte melensa che da sempre insegue il mito della principessa Sissi. La trama la vede certamente vittima delle trame di corte, ma il lettore può anche scorgerne la debolezza e, in alcuni casi, l’egoismo. Non ci sono colpi di scena e l’eccitazione che ci si aspetterebbe da un libro che narra la storia di un’imperatrice non c’è. Tuttavia, la bella scrittura e l’interesse per gli avvenimenti storici poco conosciuti stimolano la lettura. Interessante l’introspezione psicologica molto approfondita. Stuzzicanti anche i personaggi secondari (tutti storicamente esistiti) come re Ludwig di Baviera e il suo castello di fiaba.

L’AUTRICE: nata nel 1984 a New York, Allison Pataki è giornalista e scrittrice. Si è laureata alla Yale University. Collabora con diverse testate giornalistiche tra cui l’Huffington Post. Ha scritto altri libri (la maggior parte non ancora tradotti in italiano) che si occupano sempre di storia. E’ membro dell’Historical Novel Society.

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