Libri per aprire gli occhi sulla realtà

Libri per aprire gli occhi sulla realtà

20/01/2021 Libri e dintorni 0

 

Tra poche ore avrà inizio l’insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti. Questa foto rappresenta ciò che esisteva nell’ideale americano prima di Trump e di cui oggi cominciamo a leggere nei libri. Non parlo solo delle biografie di successo dei coniugi Obama, ma di altri volumi, talvolta anche critici, tra cui oggi non è semplice scegliere. Probabilmente saranno molti di più i volumi che saranno scritti sull’era Trump e sull’assalto a Capitol Hill tanto grande è stato il capovolgimento delle sorti degli USA: non più ammirati, ma compatiti. Per quel che mi riguarda, Il diritto di opporsi di Bryan Stevenson, Jaqueline Kennedy Onassis di Barbara Learning  e i libri su Martin Luther King hanno già avuto il pregio di aprirmi gli occhi su molte cose e non dubito che altri arriveranno perché è davvero faticoso capire davvero dove sta la verità se non a distanza di tempo. Oggi talvolta trovo persone che mi dicono come Trump non fosse così male. Mi ricordano che Obama non era lo splendore che tutti pensavano. Insistono sul fatto che i democratici sono solo politicanti che guardano al proprio status quo. Vi faccio una confessione: fatico a vederla in questi termini. Non dubito che Trump abbia fatto anche cose buone (di solito si dice così dei dittatori e questo basta per essere illuminante) e neppure che Obama abbia commesso non pochi sbagli. Probabilmente i democratici rappresentano i politicanti appiccicati alla sedia (ma non vedo perché non si possa dire la stessa cosa dei repubblicani) e forse Joe Biden non sarà in grado di mantenere ciò che ha promesso. Eppure nessuno è riuscito fino adesso a spiegarmi davvero perché dovrei cambiare idea. Anzi! I miei figli hanno dissipato alcuni dubbi riferendomi in modo chiaro le loro posizioni dicendomi: “Papà, chiunque vada al potere avrà pregi e difetti, ma se devo scegliere noi scegliamo coloro che stanno dalla parte dei diritti”. Chi è dalla parte degli ideali di Martin Luther King Jr. e del pensiero includente, chi cerca di portare più persone possibili a godere di maggiore benessere e chi favorisce i diritti universali dell’uomo non può che godere del mio appoggio.
Tra poco guarderò in tv l’insediamento del presidente Joe Biden, certo che non proverò la stessa emozione provata durante il primo insediamento Obama, ma senza dubbio avrò la stessa speranza di un futuro migliore. E la storia che verrà scritta sui libri in futuro saprà dirmi dove è stata la parte della ragione.

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