Forum

Devi accedere per creare messaggi e topic.

Letture terapeutiche di Natale

Vi propongo una discussione da portare avanti nelle prossime settimane: quali letture natalizie possono essere proposte con un obiettivo "terapeutico"?
Escluso Canto di Natale di Dickens, che è il più utilizzato per riflettere sul senso della vita e sull'applicazione di una scala valoriale per renderla più soddisfacente, che letture pensate potrebbero essere utili?
A voi la parola.

Ciao
Personalmente il Natale in sé non mi ha mai ispirato particolarmente, quindi mi trovo un po' in difficoltà su questo punto, a meno di non pensare a dei titoli perché ambientati nel periodo natalizio.
Dipende poi dall'obiettivo terapeutico specifico credo.

Pensando al tema più generale "riflettere sul senso della vita" allora qualche titolo mi viene in mente...
Per esempio Reincarnation Blues di Michael Poore
Il protagonista è un uomo che si reincarna molte volte cercando di NON trovare l'illuminazione per poter stare con il suo vero amore: la Morte.
Ironico, leggero ma dati i temi affrontati (la vita, la morta, l'amore, l'etica, ...) a tratti profondo e adatto per divagazioni o riflessioni varie.

Volendo Senza mai arrivare in cima o anche Le otto montagne di Paolo Cognetti
Il primo è un viaggio interiore attraverso e/o grazie a un viaggio in Himalaya
Il secondo è il racconto di una serie di legami (con il padre, con un amico, ...) nati attraverso la montagna.

Libro critico, MOLTO duro e forse quindi inadatto al Natale, ci sarebbe In un milione di piccoli pezzi di James Frey
Testimonianza autobiografica di una pesante disintossicazione da droghe e alcol.
Crudo, violento, esplicito racconta una risalita dall'abisso, una difficilissima ricerca di equilibrio nel modo più vero e diretto che - almeno finora - mi sia mai capitato di leggere.
Sicuramente da maneggiare con cura.

Ali

 

Certamente i libri di Natale sono molto, forse troppo, focalizzati sull'argomento.  Devo dire che da dieci anni a questa parte devo preparare ogni anno un incontro di biblioterapia con tema natalizio. Volendo rinnovarmi sempre, ho esplorato ogni anfratto. Ed è sempre stata dura perché svincolare dai temi consueti non è semplice. Un anno mi son occupato del Natale nella storia e delle sue origini. Un altro ho utilizzato il tema della maternità vista attraverso la figura di Maria. Quest'anno ho superato me stesso, nel senso che mi sono intestardito a cercare un Natale con delitto che fatico ancora a concludere perché non sento attrazione per l'argomento. Eppure terapeuticamente parlando, il Natale permette di farsi ascoltare anche da chi non ascolta. Le letture natalizie sono universali e anche i non lettori si fermano ad ascoltare.

Detto questo, passo un titolo che è natalizio, ma non solo: L'uomo che credeva di non avere più tempo di Guillaume Musso. Parla di morte, di malati terminali e del tempo che sfugge di mano. Macabro? Affatto! Piuttosto curioso ed emozionante. Sicuramente natalizio per riflessioni che vanno oltre il natale.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi