L’arte di essere liberi

Hitler definì l’arte contemporanea come “degenerata”. Il termine attraversò il periodo nazista, ma rimase nel tempo come il simbolo del disprezzo per la libertà di espressione (e non solo). L’arte degenerata è qui lo stimolo iniziale per parlare non solo di arte, ma soprattutto di coloro che per salvarla dalla follia nazista rischiarono la vita.  Io e Sabrina Baldanza permetteremo con questo format artistico-letterario una riflessione sugli aspetti meno conosciuti di uno dei periodi più bui della Storia. Un modo diverso per ricordare la Shoah e parlare di libertà in ogni sua forma.

 

 

Se volete sapere quando sarà rappresentato “L’arte di essere liberi” iscrivetevi alla Newsletter (trovate il box in fondo alla Homepage).

Siete un istituto scolastico, un’associazione o un centro di formazione e siete interessati a farci rappresentare “L’arte di essere liberi”?
Scrivete a marcodallavalle71@gmail.com per avere maggiori informazioni.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi