Leggere a Natale

E’ una delle soddisfazioni più grandi per un lettore volontario leggere sotto le feste di Natale. Oltre ciò, si può rilevare come risulta particolarmente facile individuare le letture. Eppure non sono scontate. Servono brani brevi, qualche poesia e dei pezzi che siano in grado di parlare dell’importanza che lo Spirito del Natale duri tutto l’anno. In quest’ultimo caso, ognuno può scegliere con grande libertà. Nel mio repertorio torna sempre la splendida poesia di Erri de Luca: Considero valore. E sempre di Erri de Luca è l’immancabile In nome della madre, incredibile e suggestiva lettura che parla della natività in modo universale e coinvolge sia chi al Natale dà un significato religioso, sia coloro che lo sentono in modo più neutrale e laico. Qualche brano tratto dal Canto di Natale di Dickens è sempre utile, unito a stralci di altre storie natalizie. Ci sono raccolte interessanti che permettono un’ampia scelta e per ogni gusto. Immancabile da qualsiasi biblioteca natalizia dovrebbe essere Il panettone non bastò, che raggruppa brani di varia lunghezza scritti da Dino Buzzati, che in questa serie di articoli giornalistici e racconti natalizi svela capacità ben maggiori da quelle intuite leggendo il conosciutissimo e noiosissimo Il deserto dei Tartari. Si possono trovare poi svariate raccolte di racconti di Natale che aiutano nella selezione del brano più adatto. Racconti di Natale edito dalla Einaudi o Notte di Natale, sempre della stessa casa editrice, sono due delle tante antologie natalizie che si possono trovare in commercio e che personalmente già da qualche anno utilizzo, ma altre continuano ogni anno a essere pubblicate, certamente altrettanto valide. Per finire, anche se non l’ho ancora letto, nella mia biblioteca è pronto per l’uso Un Natale in giallo della Sellerio, che raccoglie racconti natalizi a sfondo giallo. Tutto è più facile per le poesie. Cercate di ricordare quelle recitate a scuola, troverete interessantissimi spunti. Io quest’anno ho preso a prestito Il mago di Natale di Gianni Rodari.

La regola che io considero aurea nelle letture in ambiti socio-sanitari rimane sempre la stessa anche per Natale: lasciatevi guidare dal vostro istinto di lettori nella scelta dei brani che vi apprestate a leggere. Un Lettore Volontario non porta mai solo un testo, ma anche parte di se stesso e di quello che ha dentro. E a Natale questo regalo è ancora più prezioso.

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