Questo libro mi era stato consigliato almeno dieci anni fa da un lettore, che vendeva libri usati su una bancarella, incontrato dal dentista e conosciuto precedentemente in un’associazione di volontariato. Confesso che non ricordo il nome. Mi consigliò questo libro con forza ed entusiasmo. Io lo comprai e lo lasciai in libreria. Ho deciso solo ora di leggerlo e vi parlo di cosa ne penso.

TRAMA: Henry e Clare sono una coppia, sposati e innamorati. Henry soffre di una strana malformazione genetica per cui di tanto in tanto, senza preavviso, il suo corpo scompare dal presente e si sposta nel tempo. Si ritrova nei luoghi in cui ha vissuto o vivrà, completamente nudo e talvolta in pericolo di vita. Clare vive questa situazione normalizzandola il più possibile, ma anche con una certa apprensione. Una vita, la loro, non certo comune e con risvolti davvero incredibili, caratterizzata da un amore profondissimo e sincero.

COMMENTI: confesso che la presentazione che mi è stata fatta del libro aveva alzato di molto le aspettative e forse per questo sono rimasto un po’ deluso. Il libro è sicuramente attraente e coinvolgente, ma non mi ha convinto fino in fondo. La scrittura in prima persona, ora con la voce di Henry, ora con la voce di Clare, è molto efficace e immediata. Il profilo psicologico dei protagonisti è interessante e curato. Tuttavia, alcuni passaggi mi hanno annoiato, anche se non ho mai pensato di abbandonare il libro. Leggendo alcune recensioni ho visto che per molti è il libro della vita, quindi vale la pena di provare a leggerlo.

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003

L’AUTRICE: nata il 13 giugno 1963 negli Stati Uniti, Audrey Niffengger è docente al Columbia College e al Interdisciplinary Book Arts MFA di Chicago. Con questo libro ha raggiunto il successo che non ha più replicato.

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